
Come affrontare le difficoltà legate all’uso dei tubi di riscaldamento a raggi infrarossi negli forni a vapore
Se si utilizza un forno a vapore per 10 ore al giorno, si conoscono bene le difficoltà legate al suo funzionamento. È un ambiente estremamente impegnativo: non bisogna solo lottare contro il calore, ma anche contro il tempo. Quando si sfruttano al massimo le lampade a raggi infrarossi, la domanda fondamentale non è “quanto caldo diventa l’ambiente?”, ma “quando il dispositivo si distruggerà?”.
I forni a vapore presentano infatti due problemi principali: l’umidità e i cicli continui di riscaldamento e raffreddamento. Questi fattori agiscono come un “martello” che danneggia gradualmente i componenti del forno.
Per evitare questi problemi, utilizziamo vetro di quarzo di alta purezza: esso non si deforma né si crepa nemmeno nei momenti di maggiore stress termico. Il vero segreto sta però nel filamento di tungsteno: cerchiamo infatti di ottimizzare la sua struttura granulare. Perché? Per evitare quei punti in cui il metallo si assottiglia, causando eventuali guasti durante il funzionamento prolungato del forno.
Per impedire che il filamento evapori troppo velocemente, riempiamo l’involucro di quarzo con gas alcalino. In questo modo il tubo può funzionare a temperature più elevate senza che la sua durata vita diminuisca.
Se si sceglie un tubo con una potenza più elevata, si ottiene una maggiore densità di calore. È un vantaggio, ma c’è un problema: la ventilazione del forno deve essere perfetta. Se il calore rimane intrappolato intorno alle estremità del tubo, i sigilli del forno potrebbero danneggiarsi. Non importa quale marca si utilizzi: la fisica prevale sempre.
Per quanto riguarda l’installazione, abbiamo mantenuto tutto semplice: si tratta di sostituzioni dirette. Utilizziamo connettori industriali standard, quindi basta collegarli al sistema esistente per poter continuare a utilizzare il forno. Nessuna modifica necessaria, nessun problema.
Per molto tempo si pensava che fosse necessario acquistare prodotti di marchi internazionali per ottenere prestazioni decenti. Ma in realtà, la qualità delle materie prime è migliorata notevolmente. Si ottengono così le stesse prestazioni e la stessa durata vita dei prodotti di alta qualità.
Un ultimo consiglio: fate attenzione alla tensione elettrica. Se la tensione varia troppo, nessun tubo potrà resistere a tali sollecitazioni. Mantenete quindi la tensione stabile, e i tubi funzioneranno correttamente.