
In una cucina molto impegnata, i bicchieri bagnati e le salviette umide possono rallentare il lavoro altrettanto velocemente quanto un forno lento. Quando c’è tanto da fare, ogni minuto speso per asciugare o riscaldare i piatti è un minuto che non viene utilizzato per preparare il prossimo ordine.
Un riscaldatore a infrarossi da 250 W, montato all’interno di un essiccatore per stoviglie, permette di eseguire questa operazione in modo rapido e preciso, senza però surriscaldare l’ambiente circostante.
Quello che conta dal punto di vista tecnico
Scegliamo un modulo di riscaldamento a infrarossi da 250 W perché emette calore radiante concentrato, riscalda rapidamente e mantiene una temperatura costante. I raggi infrarossi colpiscono direttamente la superficie dei piatti, delle tazze e degli strumenti da cucina, facendo sì che l’umidità si evapori rapidamente, senza però danneggiare la superficie dei prodotti.
La potenza sufficiente per mantenere una velocità di asciugatura costante durante i periodi di massimo carico, ma abbastanza bassa da poter essere integrata in armadietti per l’essiccamento di dimensioni ridotte e in impianti elettrici standard. Questo garantisce un controllo preciso della temperatura, proprio ciò di cui si ha bisogno turno dopo turno.
Perché è adatto al flusso di lavoro
Questo riscaldatore è ideale quando è necessaria velocità e precisione. Nella preparazione di pizza e pane, i piatti asciutti evitano che la crosta diventi umida non appena il pezzo di cibo viene servito. Nei sistemi di riscaldamento del cibo, aiuta a mantenere caldi i piatti, così da evitare ulteriori passaggi sotto la luce termica. Nelle postazioni per barbecue e grigliate, mantiene le salviette asciutte e pronte all’uso, permettendo al personale di lavorare in sicurezza e senza interruzioni.
Si ottiene così un processo di asciugamento e riscaldamento continuo: meno lavoro manuale, minor rischio di contaminazione incrociata e un flusso di lavoro senza intoppi.
Cosa bisogna tenere presente
I raggi infrarossi funzionano meglio quando l’oggetto da riscaldare si trova alla distanza corretta e nella giusta posizione. È importante mantenere il riscaldatore libero da grassi e assicurarsi che l’armadietto per l’essiccamento abbia una buona ventilazione, in modo che il calore non si accumuli all’interno. È anche importante abbinare la tensione e il tipo di connettore alla configurazione elettrica dell’impianto; se i cavi sono troppo piccoli, il riscaldatore potrebbe staccarsi durante periodi di intensa attività. Inoltre, è fondamentale poter accedere facilmente al riscaldatore per pulirlo e controllarlo; questa abitudine garantisce prestazioni costanti, notte dopo notte.